14 novembre 2021

Le "perle del Barocco": Avola e Noto

PROGRAMMA

Raduno dei Sigg. Partecipanti, sistemazione in pullman e partenza per Avola, la “perla del Mar Ionio”, in provincia di Siracusa, patria della “mandorla pizzuta” e del famoso Nero d’Avola, vino rosso dal gusto intenso. La città odierna reca le cicatrici del catastrofico terremoto del 1693, dopo il quale questa assunse una particolare pianta esagonale, ben visibile sorvolando la città. Il centro storico è ricco di palazzi nobiliari, ma tanti sono anche gli edifici religiosi, testimonianze della profonda devozione popolare locale. La Chiesa Madre, dedicata a San Nicolò ed edificata tra il Seicento e il Settecento, presenta una facciata a torre e un interno a tre navate di tipo basilicale. Vi sono poi la Chiesa di San Sebastiano, quella di S. Antonio Abate e la chiesa di S. Venera, situata accanto al Teatro Comunale, di stile settecentesco, dedicata alla Patrona della città. Grazioso è il borgo marinaro, con i vecchi magazzini dei pescatori, oggi adibiti a locali o a caratteristici ristoranti, che un tempo servivano alla Vecchia Tonnara, i cui resti si possono ammirare quando si arriva all’antico molo di Avola. Pranzo al ristorante. Nel pomeriggio, proseguimento per una passeggiata a Noto, che rappresenta una delle “perle barocche” della Sicilia. Grazie alla magnificenza ed allo sfarzo delle sue chiese e dei suoi palazzi nobiliari in stile barocco, Noto è stata inserita dall’Unesco tra i siti Patrimonio dell’Umanità. La città venne interamente costruita a partire dal 1693 dopo che un terremoto disastroso aveva totalmente raso al suolo l’antica Noto medievale ed ha per questo un aspetto molto scenografico e monumentale. Passeggiando, si avrà modo di ammirare le meraviglie barocche della città; oltre la Porta Reale, bell’arco di trionfo in stile neoclassico, si risale il corso dove si incontra un’impressionante sequenza di sontuosi edifici religiosi: la chiesa di San Francesco all’Immacolata, il convento del Santissimo Salvatore, la chiesa di Santa Chiara. Quest’ultima è opera di Rosario Gagliardi, il più celebre e geniale tra gli architetti che operarono la ricostruzione cittadina. Nella piazza centrale troviamo la monumentale Cattedrale di San Nicolò. La Cattedrale di Noto è stata resa celebre dal crollo della cupola e della navata destra, avvenuto nel 1996 e restituita al pubblico dopo un lungo lavoro di restauro. Al termine, sistemazione in pullman per il rientro in sede.

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QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 45,00

Tale quota si riferisce ad un numero minimo di 25 partecipanti e multipli.

LA QUOTA COMPRENDE:

Pullman per visite ed escursioni come da programma; Pranzo al ristorante; Bevande ai pasti (acqua e vino); Accompagnatore

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Ingressi a musei, parchi, zoo e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “LA QUOTA COMPRENDE”.

Note

Informazioni utili per il Contenimento Covid-19: Al momento della partenza sarà necessario compilare e firmare un’apposita autocertificazione sul proprio stato di salute, fornita dal nostro staff; Durante il viaggio, si raccomandano il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro, sedendosi nei posti indicati, l’igienizzazione frequente delle mani e l’uso della mascherina (da aggiornare sempre con le normative in corso).

NB: Il programma potrebbe subire modifiche non dipendenti dalla ns volontà, e senza preavviso. Posti sul bus assegnati in ordine di prenotazione e necessità. Orario e luogo di partenza saranno riconfermati qualche giorno prima. Partenze da San Cataldo e Caltanissetta; possibilità di partenze da Canicattì e Serradifalco con gruppo di almeno 10 persone.